Italian poem
Vero pastor, che con veloce corso
by Francesco Beccuti (1509–1553)
Vero pastor, che con veloce corso, pronto a poner ancor l’istessa vita, porgesti dianzi al tuo buon gregge aita ch’era per téma in cieco error trascorso, or lieto pasce (grado al pio soccorso) nel sacro monte u’ l’erba è piú fiorita, e per te s’orna, ogni viltá sbandita, giá di lucido vello il fianco e ’l dorso, e sotto l’ombra si riposa e dorme de l’alma pianta, i cui nodosi rami paventa e fugge ogni feroce belva. Poi che segui ’l gran zio per sí bell’orme, dopo lui Pietro a l’ovil suo ti chiami e rimbombi ’l tuo nome in ogni selva.