Italian poem
Voi ch'ascoltate l'una e l'altra lira
by Francesco Beccuti (1509–1553)
Voi ch’ascoltate l’una e l’altra lira degli onorati duo tra noi migliori, sapete ben che con diversi ardori Lalage questi e quei Laura sospira, e che colei che ’l terzo cielo gira, fu qua giú madre di gemelli Amori, e ch’ambo pronti ad impiagare i cori, l’uno vil voglie e l’altro oneste inspira. A che col volgo dite: — Un arcier solo punge ogni petto, e va sotto un’insegna Socrate ancor fra l’amoroso stuolo? — Crediate omai che chi nel mio cuor regna non è nudo né cieco, e col suo volo di levarmi da terra ognor m’insegna.