Italian poem
Già cede il tempo e coronata sporge
by Francesco Della Valle (1590–1627)
Giá cede il tempo e coronata sporge d’aurei tetti ogni monte al ciel la cima, ed a l’altera maestá di prima da le ruine sue Roma risorge. Ogni machina antica a l’aure sorge, quant’in terra giacea s’erge e sublima, e ciò che de l’etá róse la lima, ristorato dal ferro ornai si scorge. Gli ampi spazi non copre inutil soma, ma l’adornan le fonti e inondan l’acque, e fatta sopra Roma è nova Roma. Oh valor del gran Paolo! Ella, che giacque nel furor de’ suoi figli estinta e doma, sott’un gran figlio in pace al fin rinacque.