Italian poem
Alma felice che sovente torni
Alma felice che sovente torni a consolar le mie notti dolenti con gli occhi tuoi che Morte non à spenti, ma sovra ’l mortal modo fatti adorni:
quanto gradisco che’ miei tristi giorni a rallegrar de tua vista consenti! Così comincio a ritrovar presenti le tue bellezze a’ suoi usati soggiorni,
là ’ve cantando andai di te molt’anni, or, come vedi, vo di te piangendo: di te piangendo no, ma de’ miei danni.
Sol un riposo trovo in molti affanni, che, quando torni, te conosco e ’ntendo a l’andar, a la voce, al volto, a’ panni.