Italian poem
In dubbio di mio stato, or piango or canto
In dubbio di mio stato, or piango or canto, et temo et spero; et in sospiri e ’n rime sfogo il mio incarco: Amor tutte sue lime usa sopra ’l mio core, afflicto tanto.
Or fia già mai che quel bel viso santo renda a quest’occhi le lor luci prime (lasso, non so che di me stesso estime)? o li condanni a sempiterno pianto;
et per prender il ciel, debito a lui, non curi che si sia di loro in terra, di ch’egli è 'l sole, et non veggiono altrui?
In tal paura e ’n sí perpetua guerra vivo ch’i’ non son piú quel che già fui, qual chi per via dubbiosa teme et erra.