Versos Italian Francesco Petrarca Quante fïate, al mio dolce ricetto

Italian poem

Quante fïate, al mio dolce ricetto

by

Listen in the reader

Quante fïate, al mio dolce ricetto fuggendo altrui et, s’esser pò, me stesso, vo con gli occhi bagnando l’erba e ’l petto, rompendo co’ sospir’ l’aere da presso!

Quante fïate sol, pien di sospetto, per luoghi ombrosi et foschi mi son messo, cercando col penser l’alto diletto che Morte à tolto, ond’io la chiamo spesso!

Or in forma di ninpha o d’altra diva che del piú chiaro fondo di Sorga esca, et pongasi a sedere in su la riva;

or l’ò veduto su per l’erba fresca calcare i fior’ com’una donna viva, mostrando in vista che di me le ’ncresca.