Italian poem
Que' ch'infinita providentia et arte
Que’ ch’infinita providentia et arte mostrò nel suo mirabil magistero, che crïò questo et quell’altro hemispero, et mansüeto piú Giove che Marte,
vegnendo in terra a ’lluminar le carte ch’avean molt’anni già celato il vero, tolse Giovanni da la rete et Piero, et nel regno del ciel fece lor parte.
Di sé nascendo a Roma non fe’ gratia, a Giudea sí, tanto sovr’ogni stato humiltate exaltar sempre gli piacque;
ed or di picciol borgo un sol n’à dato, tal che natura e ’l luogo si ringratia onde sí bella donna al mondo nacque.