Italian poem
Quelle pietose rime in ch'io m'accorsi
Quelle pietose rime in ch’io m’accorsi di vostro ingegno et del cortese affecto, ebben tanto vigor nel mio conspetto che ratto a questa penna la man porsi
per far voi certo che gli extremi morsi di quella ch’io con tutto ’l mondo aspetto mai non sentí’, ma pur senza sospetto infin a l’uscio del suo albergo corsi;
poi tornai indietro, perch’io vidi scripto di sopra ’l limitar che ’l tempo anchora non era giunto al mio viver prescritto,
bench’io non vi legessi il dí né l’ora. Dunque s’acqueti omai ’l cor vostro afflitto, et cerchi huom degno, quando sí l’onora.