Italian poem
Questo nostro caduco et fragil bene
Questo nostro caduco et fragil bene, ch’è vento et ombra, et à nome beltate, non fu già mai se non in questa etate tutto in un corpo, et ciò fu per mie pene:
ché Natura non vòl, né si convene, per far ricco un, por li altri in povertate; or vèrso in ogni sua largitate (perdonimi qual è bella, o si tene).
Non fu simil bellezza anticha o nova, né sarà, credo; ma fu sí converta, ch’a pena se n’accorse il mondo errante.
Tosto disparve: onde ’l cangiar mi giova la poca vista a me dal cielo offerta sol per piacer a le sue luci sante.