Italian poem
Qui dove mezzo son, Sennuccio mio
Qui dove mezzo son, Sennuccio mio, (cosí ci foss’io intero, et voi contento), venni fuggendo la tempesta e ’l vento c’ànno súbito fatto il tempo rio.
Qui son securo: et vo’ vi dir perch’io non come soglio il folgorar pavento, et perché mitigato, nonché spento, né-micha trovo il mio ardente desio.
Tosto che giunto a l’amorosa reggia vidi onde nacque l’aura dolce et pura ch’acqueta l’aere, et mette i tuoni in bando,
Amor ne l’alma, ov’ella signoreggia, raccese ’l foco, et spense la paura: che farrei dunque gli occhi suoi guardando?