Versos Italian Francesco Petrarca Sonetto CLXVI (OBella man, che mi distringi ’l…)

Italian poem

Sonetto CLXVI (OBella man, che mi distringi ’l…)

by

Listen in the reader

OBella man, che mi distringi ’l core, E ’n poco spazio la mia vita chiudi; Man’, ov’ogni arte, e tutti i lor studi Poser Natura, e ’l Ciel per farsi onore; Di cinque perle oriental colore, E sol nelle mie piaghe acerbi, e crudi, Diti schietti soavi; a tempo ignudi Consente or voi, per arricchirmi Amore. Candido, leggiadretto, e caro guanto, Che copria netto avorio, e fresche rose; Chi vide al mondo mai sì dolci spoglie? Così avess’io del bel velo altrettanto. O incostanza dell’umane cose! Pur questo è furto; e vien ch’i’ me ne spoglie.