Italian poem
Donna gentil, per voi mi accende il cuore
by Francesco Redi (1626–1697)
Donna gentil, per voi mi accende il cuore Quegli non già, che di fralezza umana E d’ozio nacque, e che vien detto Amore Da gente sciocca lusinghiera e vana; Ma quell’eterno, che di puro ardore L’animo infiamma, e d’ogni vizio il sana, E lo rinfranca, e dona a lui vigore, Per gire al Cielo, e l’erte vie gli spiana. Ammiro in prima il vostro Bello esterno, Trapasso poscia a vagheggiare ardito Di vostr’Alma immortale il pregio interno. Quindi fattomi scala, e al Ciel salito, Volgo il pensiero a contemplar l’eterno, Che sol trovasi in Dio, Bene infinito.