Italian poem
Lunga è l'arte d'Amor, la vita è breve
by Francesco Redi (1626–1697)
Lunga è l’arte d’Amor, la vita è breve, Perigliosa la prova, aspro il cimento, Difficile il giudizio, e al par del vento Precipitosa l’occasione e lieve. Siede in la Scuola il fiero Mastro, e greve Flagello impugna al crudo uffizio intento; Non per via del piacer, ma del tormento, Ogni discepol suo vuol, che s’alleve. Mesce i premi al gastigo, e sempre amari I premi sono, e tra le pene involti E tra gli stenti, e sempre scarsi e rari. E pur finita è l’empia Scuola, e molti Già vi son vecchi: e pur non v’è chi impari, Anzi imparano tutti a farsi stolti.