Versos Italian Gabriele D'Annunzio Epodo

Italian poem

Epodo

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O poeta gentil, quanto mi piacque che ti vidi onorar la rima nona, l’alta rima onde ancor tutto risona per me quel fiume ove l’amore nacque!

Veniva Isotta lungo le bell’acque, tra l’erbe alzata la febéa persona: il sol le cinse a ’l capo una corona d’oro; la selva a ’l suo passare tacque.

Veda tu quella che sorride in cima de’ tuoi pensieri a una fatata reggia salir con lunga compagnia di cetre;

ed in gloria di lei s’alzi la rima, o poeta, la rima ove fiammeggia la gran virtù de le sessanta pietre.

Al saggio de li buon conoscidori, ben direbbe l’Antico, i versi nove fan cerchi di malie sì grandi e nuove e di tanto diletto empiono i cuori,

che i sovrani maestri incantatori non fecero giammai più belle prove. Quale il vin da le coppe auree di Giove, tal da que’ cerchi il suon trabocca fuori.

Ma come a l’imo de le fumiganti coppe è la sacra ebrietà che accesa leva da’ cuor la fiamma de la gioia,

così ne ’l verso estremo i vari incanti si compiono quieti, onde sorpresa l’anima par che di dolcezza muoja.

Re Poro, ch’ebbe spiriti assai crudi, (com’è ne ’l Novellino) ad un mangiare udendo su le mense ceterare un musico in ricerche e vaghi ludi,

uso a ’l tinnir de li archi e de li scudi, fe’ le corde a la cetera tagliare. — Meglio — disse — è tagliare che sviare, chè a dolce suon si perdon le vertudi. —

Anche Antígono, quando in mezzo a un coro vide Alessandro, diè sentenza eguale, gridandogli: — Non hai vergogna alcuna? —

Io, contro il buono Antígono e il re Poro, amo in questa mia lieta opra fatale perdere le vertudi ad una ad una.

Giova, o amico, ne l’anima profonda meditare le dubbie sorti umane, piangere il tempo, ed oscurar di vane melancolíe la dea Terra feconda?

Evvi Ginevra ed Isotta la blonda, e sonvi i pini e sonvi le fontane, le giostre, le schermaglie e le fiumane, foreste e lande, e re di Trebisonda!

Bevere giova con aperta gola ai ruscelli de ’l canto, e coglier rose, e mordere ciascun soave frutto.

O poeta, divina è la Parola; ne la pura Bellezza il ciel ripose ogni nostra letizia; e il Verso è tutto.