English poem
Napoleone A Sant’Elena
by Gabriele Rossetti (1783–1854)
Mira, Ocean, quel principe son io Temuto in guerra qual fragor del tuono, Che, a sua voglia togliendo e dando il trono, Turba d’imbelli rè spinse all’obblio. Un trono io m’ebbi; e non mel diede in dono La sognata dai rè grazia di Dio; A un nume de’ miei pari, al brando mio, Terror dell’orbe, debitor ne sono. Il Destin quì mi trasse, e non l’Ispano, Il Prusso, il gel di Scizia, o i rè tremanti, Nè il fulmine temprato in Vaticano. Ma quì pur grande. E dov’è mai chi vanti Per sua prigione aver l’ampio Oceano, E per custodi suoi tutt’i regnanti?
1835?