Italian poem
I
E già per entro il mar l'onde serene E d'Aquilon piacevole aura gode Il battel d'AMEDEO sì, che l'arene Scerne, e su Rodi i fier tumulti Egli ode; Come del lungo corso al fin perviene L'Angel, che del viaggio era custode, L'umida sabbia con la prora fende; E sul lito AMEDEO fervido scende.