Italian poem
Vii
Ei quì di vimi rusticani un tetto Per sè compose; e non usate piume, Ispide paglie gli prestavan letto, Mentre Febo nel mar chiudeva il lume: Furono i manti suoi bigio negletto; I cibi l'erba, le bevande il fiume: E di mille infelici a sè devoti, Umil pregando, egli adempieva i voti.