Italian poem
Viii
Che per entro l'inferno a' suoi desiri De gli empi spirti ogni contrasto è vano, Nè mai sa ritrovar, salvo martiri, S'a lui rubella l'ardimento umano. Ei del gran Ciel dà movimento ai giri, Ha de la terra i fondamenti in mano; Comanda al Sol, che per cammin s'arresti, Ed i suoi corsi ad ubbidir son presti.