Italian poem
Xlviii
Trasideo sorse al primo albore, ed arse, Le trombe udendo, e fulminò su i vinti, E sordo a preghi inesorabil sparse Di sangue il campo, e calpestò gli estinti; Poi fra le selci per lo ciel cosparse, E fra gli strali da le corde spinti Tutto trafitto egli caddeo sul muro, Ivi fatto a mirar spettacol duro.