Italian poem
Xxxiv
Scoterà forte il tuo sì saldo impero, Farassi appoggio a queste debil mura: Sorgi, sorgi, Ottoman; tanto guerriero Precorri armato, e trïonfar procura. Sì disse il mostro, e dileguò leggiero, Come rapido augel per l'aria pura, E sparsi i nembi, onde egli apparve adorno, Ivi stridendo se ne va dintorno.