Italian poem
Xxxix
Giordano allor dal grave duol non vinto Diceva: o Dio, non vano amor, non sdegno, Non onor popolar l'armi m'han cinto, Non cupidigia di tesor, non Regno; Pugnai per te: s'io ne rimango estinto, L'immensa tua bontà me ne fa degno. Quì traboccò: lunge risuona il suolo; E Turacan corregli sopra a volo.