Italian poem
Xxxvi
Or ch'ei n'infesta. Le pensose ciglia Volge Fernando al suo Sovran Signore Posatamente, ed a risponder piglia Sponendo altier ciò ch'a lui detta il core: Quel, che tuo nobil senno or mi consiglia, Non manco il mi consiglia il proprio onore; A sua voglia AMEDEO vegna, e non vegna; Quì non giammai cadrà la nostra insegna.