Versos Italian Giacomino Pugliese Morte, perchè m'hai fatta sì gran guerra (Lucas)

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Morte, perchè m'hai fatta sì gran guerra (Lucas)

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MORTE, perchè m’hai fatta sì gran guerra, Che m’hai tolta Madonna, ond’io mi doglio? La fior delle bellezze mort’hai in terra, Perchè lo mondo non amo nè voglio. Villana morte, che non hai pietanza, Disparti amore e tolgli la allegranza E dai cordoglio; La mia allegranza hai posta in gran tristanza, Chè m’hai tolto la gioia e l’allegranza Ch’avere soglio. Solea aver sollazzo e gioco e riso Più che null’altro cavalier che sia. Or n’è gita Madonna in Paradiso: Portonne la dolce speranza mia, Lasciommi in pene e con sospiri e pianti, Levommi da lo dolze gioco e canti, E compangnia, Or non la veggio, nè la sto davanti, E non mi mostra li dolzi sembianti, Come solia. Ov’è Madonna e lo suo insengnamento, La sua bellezza e la gran conoscianza, Lo dolce riso e lo bel parlamento, Gli occhi e la bocca e la bella sembianza? Oimè, sia in nulla parte ciò m’è aviso; Madonna, chi lo tiene, lo tuo viso, In sua ballia? Lo vostro insengnamento dond’è miso? E lo tuo franco cor chi mi l’à priso, Madonna mia? Oi Deo! perchè m’hai posto in tale stanza? Ch’io son smarrito, e non so ove mi sia; Chè m’hai levato la dolce speranza, Partit’hai la più dolce compangnia, Lo adornamento e la sua cortesia. Madonna, per cui stava tuttavia In allegranza, Or non la veggio nè notte nè dia, E non m’abella, sì come far solia, La sua sembianza. Se fosse mio ’l regname d’Ungaria Con Grecia e la Mangna infino in Franza, Lo gran tesoro di Santa Sofia, Non poría ristorar sì gran perdanza, Come fu in quella dia che si n’andao Madonna, e d’esta vita trapassao Con gran tristanza; Sospiri e pene e pianti mi lasciao, E giammai nulla gioia mi mandao Per confortanza. Se fosse al meo voler, Donna, di voi, Diciesse a Dio Sovran, che tutto face, Che notte e giorno istessimo ambondoi. Or sia il voler di Dio, dacchè a lui piace. Membro e ricordo quand’era con meco, Sovente m’appellava dolce amico, Et or nol face. Poi Dio la prese, e menolla con seco. La sua vertute sia, Bella, con teco, E la sua pace.