Italian poem
Rime (Alfani)/Guido, quel Gianni ch'a te fu l'altrieri
by Gianni Alfani (1272–1400)
G, quel Gianni ch’a te fu l’altrieri salute, quanto piace alle tue risa, da parte della giovane da Pisa, ch’e’ fier d’amor me’ che tu di trafieri.
Ella mi domandò come tu ieri acconcio di servir chi l’hae uccisa, s’ella con lui a te venisse in guisa che nol sapesse altre ch’egli e Gualtieri;
sìcché [l]i suo’ parenti da far macco non potesser già ma’ lor più far danno che dir: «Mendate da la lungi scacco!»
Io le rispuosi che tu sanza inganno portavi pien di ta’ saette un sacco, che gli trarresti di briga e d’afanno.