Italian poem
A questi dí prima io la vidi. Uscia
A questi dí prima io la vidi. Uscia A pena il fior di sua stagion novella, E la persona pargoletta e bella Era tutta d’amore un’armonia.
Vereconda su ’l labbro le fioria L’ingenua grazia e la gentil favella: Come in chiare acque albor lontan di stella Ridea l’alma ne gli occhi e trasparia.
Tale io la vidi. Or con desio supremo Lei per questo nefando aere smarrita Pur cerco e invoco; e sol mi sento, e tremo;
Ché spento è al tutto ogni buon lume, e vita Già m’abbandona, e son quasi a l’estremo. Luce de gli anni miei, dove se’ gita?