Versos Italian Giosuè Carducci Ai poeti

Italian poem

Ai poeti

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O arcadi e romantici fratelli Ne la castroneria che insiem vi lega, Deh finite, per dio, la trista bega, E sturate il forame de’ cervelli.

Del vostro pianto crescono i ruscelli E i fiumi e i laghi sí che l’alpe annega, E stanco è il Gusto a batter chiavistelli A questa vostra misera bottega.

Sentite in confidenza: i lepri e i ghiri Son lepri e ghiri, e non son mai leoni: Né Byron si rimpasta co’ delirî,

Né Shakspeare si rifà co’ farfalloni, Né si fabbrica Schiller co’ sospiri, Né Cristi e sagrestie fanno il Manzoni.

Dopo tanti sermoni, O baironiani, o cristïani, o ebrei, Ed o voi che credete ne gli dèi,

Lasciate i piagnistei; E, se più al mondo non avete spene, Fatevi un po’ il servizio d’Origene.