Italian poem
Sonetto
Felici tempi, in cui Berta filò, Avventurosa fortunata età, Che d'oro anticamente si chiamò, Forse per l'aurea sua felicità!
Non v'erano Strumenti, e Pagherò, Nè tante liti, come oggi si fa, Nè per debito alcun mai si citò, Nè in carcere perdè la libertà.
Cangiaro i tempi: or non è più così, E guai, se un pover uom' debiti fe, Bisogna andar prigione, e morir lì.
E se sì duro il Creditor non gli è, Lo perseguita almeno e notte, e dì, Siccome appunto ora tu fai con me.