Italian poem
Sonetto
Felice il Mercatante, che non sta Sempre in quel luogo, in cui debiti fe, Ma carica la nave, e se ne va, La sua merce a spacciar, ove non è.
Quindi del creditor sempre non ha La faccia disgustosa avanti a se, Nè sempre il creditor noja gli dà, Come la dà continuamente a me.
Che non sol nè alla China, nè al Perù, Come fa il Mercatante, io me ne vo, Ma entrambi dimoriam sempre quassù;
Talmente che da lui, dovunque vo, Lungi son dieci canne, o poco più; Or come Diavol mai schivar si può?