Italian poem
Sonetto
Certa antica moneta in un burò, Io conservava o Creditor per te: Sotterra la trovai: moneta ella è, Che de' Consoli al tempo in Roma usò.
Son sesterzj minor: valean perciò Due assi, ed un semisse: in guisa che A due bajocchi e mezzo, o forse a tre La lor valuta ragguagliar si può.
Ed in tanti sesterzj io volea già Pagarti: udendo poi più d'un, che fu Il costo loro disputando va,
Con tal moneta ebbi io difficoltà Pagar tre Giulj; che nè men, nè più Vò dar di quel, che di ragion ti va.