Versos Italian Giovanni Francesco Lazzarelli CXLVI (LAngue a letto D. Ciccio, e…)

Italian poem

CXLVI (LAngue a letto D. Ciccio, e…)

by (1621–1693)

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LAngue a letto D. Ciccio, e una penosa Rilassazion di stomaco vel tiene: S’ange, smania, e sospira, e senza posa Or de’ fianchi si lagna, or delle rene: Quindi lo stuol de’ Medici, che viene Due volte il giorno a esaminar la cosa, Propon l’acqua de’ Bagni, e la sostiene Per tale infermità miracolosa. Il Breni anch’ei col senso di costoro La tien per salutifera, e presume Così ridurlo al pristino decoro; Che, se spruzzati son da fonte, o fiume, Di ritornare al primo stato loro I C.... rilassati han per costume.