Versos Italian Giovanni Guidiccioni Prega tu meco il ciel de la su' aita

Italian poem

Prega tu meco il ciel de la su' aita

by (1500–1541)

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Prega tu meco il ciel de la su’ aita, se pur, quanto devria, ti punge cura di quest’afflitta Italia, a cui non dura in tanti affanni omai la debil vita. Non può la forte vincitrice ardita regger (chi ’l crederia?) sua pena dura; né rimedio o speranza l’assicura, sí l’odio interno ha la pietá sbandita. Ché a tal (nostre rie colpe e di fortuna) è giunta, che non è chi pur le dia conforto nel morir, non che soccorso. Giá tremar fece l’universo ad una rivolta d’occhi, ed or cade tra via, battuta e vinta nel suo estremo corso.