Italian poem
Sovra un bel verde cespo, in mezzo un prato
by Giovanni Guidiccioni (1500–1541)
Sovra un bel verde cespo, in mezzo un prato dipinto di color mille diversi, due pure e bianche vittime, ch’io scersi dianzi ne’ paschi del mio Tirsi amato, Zefiro, io voglio offrirti; e da l’un lato donne leggiadre in bei pietosi versi diran come i tuoi di piú chiari fêrsi nel lume d’un bel viso innamorato; da l’altro porgeran giovani ardenti voti ed incensi; e tutti in cerchio poi diranti unico re degli altri venti; se i fior che ’l sol nel suo bel viso ancide, bianchi e vermigli, co’ soavi tuoi fiati rinfreschi, a cui l’aria e ’l ciel ride.