Italian poem
Vedrá la gente omai che quant'io dissi
by Giovanni Guidiccioni (1500–1541)
Vedrá la gente omai che quant’io dissi di questa di virtú candida aurora, che col gel d’onestá m’arde e ’nnamora, fu picciol rio de’ piú profondi abissi; vedrá che mi dettò ciò che mai scrissi, fido spirto del vero, e dirá ancóra: — Oh felice chi l’ama e chi l’onora e nel divino obietto ha gli occhi fissi! L’altra Lucrezia, che sí ardita strinse il ferro e ne l’etá ch’ella fioriva, morendo fe’ i suoi dí piú vivi e chiari, non s’agguagli a costei, che casta e viva con gl’invitti d’onor suoi pensier cari nei dubbi rischi il suo nemico vinse.