Italian poem
Notturno
by Giovanni Marradi (1852–1922)
Su la marina immobile Come un gran vel d'argento, Stellato, ampio, dïafano S'incurva il firmamento; E noi ridente vigila Il grande occhio lunar Soli, abbracciati, immemori, Tra firmamento e mar.
O come è dolce il vivere, Com'è divino il mondo Visto a traverso i riccioli Del tuo bel capo biondo; Visto a traverso il fascino Onde la tua beltà Tutto di luce inondami E di felicità!