Italian poem
Voi
by Giovanni Marradi (1852–1922)
Voi che senza guardar per via passate Grassi del pane altrui, Proci insolenti, Che col cilindro e con le vaghe lenti Il lampo dei felini occhi temprate,
Voi che in nitidi guanti imprigionate Gli agili unghioli, e all'affamate genti, Bianchi ostentando i ben aguzzi denti, Fumo e disprezzo in faccia sbadigliate,
Voi che, sdraiati nei fuggenti cocchi, Accecate i passanti, o semidei, Con folate di polvere negli occhi,
Voi minaccia un'orrenda ora di lutti Ed io con l'unghia del leon vorrei Sbucar dall'antro ad isbranarvi tutti.