Italian poem
Mia madre
Zitti, coi cuori colmi, ci allontanammo un poco. Tra il nereggiar degli olmi brillava il cielo in fuoco.
...Come fa presto sera o dolce madre, qui!
Vidi una massa buia di là del biancospino: vi ravvisai la thuia, l’ippocastano, il pino...
...Or or la mattiniera voce mandò il luì;
Tra i pigolìi dei nidi, io vi sentii la voce mia di fanciullo... E vidi, nel crocevia, la croce.
...sonava a messa, ed era l’alba del nostro dì:
E vidi la Madonna dell’Acqua, erma e tranquilla, con un fruscìo di gonna, dentro, e l’odor di lilla.
... pregavo... E la preghiera di mente già m’uscì!
Sospirò ella, piena di non so che sgomento. Io me le volsi: appena vidi il tremor del mento.
.... Come non è che sera, madre, d’un solo dì?
Me la miravo accanto esile sì, ma bella; pallida sì, ma tanto giovane! una sorella!
bionda così com’era quando da noi partì.