Versos Italian Guido Cavalcanti Di vil matera mi conven parlare

Italian poem

Di vil matera mi conven parlare

by

Listen in the reader

Di vil matera mi conven parlare, perdere rime sillabe e sonetto sì, ch’a me stesso giuro ed imprometto a tal voler per modo legge dare.

Perchè sacciate balestra legare e coglier con isquadra archile in tetto e certe fiate aggiate Ovidio letto e trar quadrelli e false rime usare,

non po’ venire per la vostra mente, là dove insegna amor sottile e piano, di sua manera dire e di su’ stato.

Già non è cosa che si porti in mano: qual che voi siate, egli è d’un’altra gente: sol al parlar si vede chi v’è stato.

Già non vi toccò lo sonetto primo: amore à fabbricato ciò ch’io limo.