Italian poem
Farinata degli Uberti a Guido
Guido, quando dicesti pasturella, vorre' ch'avessi dett' un bel pastore: chè si conven ad om che vogl' onore se vol contar verace sua novella.
Tuttor verghetta avia piacent' e bella: pertanto lo tu' dir non à fallore, ch'i' non conosco re nè 'mperatore che no l'avesse agiata camerella.
Ma dicem un' che fu tec' al boschetto il giorno che si pasturan gli agnelli, che non s'avvide se non d'un valletto
che cavalcava ed era biondetto ed avea li suo' panni corterelli: però rassetta, se vuo', tuo mottetto.