Italian poem
Gianni Alfani a Guido
Guido, quel Gianni ch’a te fu l’altr’ieri salute quanto piace alle tue risa da parte della giovane da Pisa che fier d’amor me’ che tu di trafieri.
Ella mi domandò come tu eri acconcio di servir chi l’ae uccisa, s’ella con lui a te venisse in guisa che nol sapesse altri ch’egli e Gualtieri:
si ch’e’ suo’ parenti da far macco non potesser giammai lor più far danno che dir meno di te da lunge iscacco.
Io le respuosi che tu senza inganno portavi pien di ta’ saette un sacco che gli trarresti di briga e d’affanno.