Italian poem
Io temo che la mia disaventura
Io temo che la mia disaventura non faccia sì ch’io dica: — i’ mi dispero: — però ch’i’ sento nel cor un pensero, che fa tremar la mente di paura
e par che dica: — amor non t’assicura in guisa, che tu possa di leggero a la tua donna sì contar il vero, che morte non ti ponga in sua figura. —
De la gran doglia che l’anima sente si parte da lo core uno sospiro, che va dicendo: — spiriti, fuggite. —
Allor d’un uom, che sia pietoso, miro che consolasse mia vita dolente dicendo: — spiritei, non vi partite. —