Italian poem
I' vegno il giorno a te infinite volte
I’ vegno il giorno a te infinite volte e trovoti pensar troppo vilmente: molto mi dol de la gentil tua mente e d’assai tue vertù che ti son tolte.
Solevanti spiacer persone molte, tuttor fuggivi l’annoiosa gente; di me parlavi sì coralmente, che tutte le tue rime avie ricolte.
Or non ardisco per la vil tua vita far mostramento che tuo dir mi piaccia, né in guisa vegno a te che tu mi veggi.
Se ’l presente sonetto spesso leggi, lo spirito noioso che t’incaccia si partirà da l’anima invilita.