Italian poem
Sonetto dell'Orlandi
Onde si move e donde nasce amore? qual è ’l su’ propio loco ov’e’ dimora? è sustanzia, accidente o memora? è cagion d’occhi o è voler di core?
da che procede suo stato o furore? come foco si sente che divora? di che si notrica domand’io ancora, come e quando e di cui si fa segnore?
che cosa è, dico, amor? ae figura? à per sè forma o pur somiglia altrui? è vita questo amore o vero è morte?
Chi ’l serve dee saver di sua natura: io ne domando voi, Guido, di lui: odo che molto usate in la sua corte.