Italian poem
Se mercè fosse amica a' miei disiri
Se mercè fosse amica a’ miei disiri e ’l movimento suo fosse dal core di questa bella donna e ’l suo valore mostrasse la virtute a’ miei martiri,
d’angosciosi diletti miei sospiri, che nascon de la mente ov’è amore e vanno sol ragionando dolore e non trovan persona che li miri,
giriano a gli occhi con tanta vertute che ’l forte e duro lagrimar che fanno ritornerebbe in allegrezza e ’n gioia.
Ma sì è al cor dolente tanta noia e a l’anima trista è tanto danno che per disdegno uom non dà lor salute.