Italian poem
L'inganno
Primavera non è che s’avventuri un’altra volta e cinga di tripudi un’altra volta i rami seminudi, tutti raggiando questi cieli puri?
Madre Terra, sei tu che trasfiguri la vigilia dei giorni foschi e crudi? O Madre Terra buona, tu che illudi fino all’ultimo giorno i morituri!
Essi non piangon la sentenza amara. Domani si morrà. Che importa? Oggi sorride il colco tra le stoppie invalide...
Tutto muore con gioia (Impara! Impara!) E forse ancora s’apre contro i poggi l’ultimo fiore e l’ultima crisalide.