Versos Italian Isabella Morra I fieri assalti di crudel Fortuna

Italian poem

I fieri assalti di crudel Fortuna

by (1520–1546)

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I fieri assalti di crudel Fortuna scrivo piangendo, e la mia verde etate; me che ’n sì vili ed orride contrate spendo il mio tempo senza loda alcuna.

Degno il sepolcro, se fu vil la cuna, vo procacciando con le Muse amate; e spero ritrovar qualche pietate malgrado de la cieca aspra importuna,

e col favor de le sacrate Dive, se non col corpo, almen con l’alma sciolta essere in pregio a più felice rive.

Questa spoglia, dov’or mi trovo involta, forse tale alto Re nel mondo vive che ’n saldi marmi la terrà sepolta.