Italian poem
Ahi, letizia fugace, ahi sonno leve
by Jacopo Sannazaro (1457–1530)
Ahi letizia fugace, ahi sonno leve, che mi dai gioia e pena in un momento, come le mie speranze hai sparte al vento, e fatto ogni mia gloria al sol di neve! Lasso, il mio viver fia noioso e greve, sì profondo dolor ne l’alma sento; c’al mondo or non sarebbe uom sì contento, se non fosse il mio ben stato sì breve. Felice Endimïon. che la sua diva, sognando, sì gran tempo in braccio tenne, e più, se al destar poi non gli fu schiva! Ché se d’un’ombra incerta e fuggitiva tal dolcezza in un punto al cor mi venne, qual sarebbe ora averla vera e viva?