Italian poem
Se, per farme lasciar la bella impresa
by Jacopo Sannazaro (1457–1530)
Se, per farme lasciar la bella impresa, me mostrate, madonna, orgoglio et ira, celando il volto ove il mio cor sospira già ripensando ne la antica offesa, esser non pò giamai, ché l’alma accesa in voi trova conforto e in voi respira. Se chi devrebbe aitarme, in me si adira, chi mai prenderà l’arme a mia difesa? Dunque, quanto più voi con cruccio e sdegno scacciar cercate Amor, più forte rugge dentro al mio petto, oh mio supplicio indegno! E dice: — Non sperar, s’ora ti strugge la tua nemica, ch’io lasci il mio regno; non. se mille fiate il dì ti fugge! —