Italian poem
Vogli, Padre del ciel, che l'alma torni
by Jacopo Sannazaro (1457–1530)
Vogli, Padre del ciel, che l’alma torni, compensando le colpe e gravi offese, al suo Signor, che, per patir, giù scese volentier, non curando mondan scorni. Libera, in pace, da infernal soggiorni vive, pensando non mutar paese, et è vèr te cotanto discortese, c’anco in profondo temo la ritorni. Così è soposta nel terrest’inganno, che sempre brama di veder tal gioco; tanto le piace quel che più le nòce! Ritra’la, Signor mio, da sì gran danno; che, partendo da qui, giunga a quel loco che chiaro le farà tua santa voce!