Italian poem
Venuta era madonna al mio languire
by Jacopo Sannazaro (1457–1530)
Venuta era madonna al mio languire con dolce aspetto umano allegra e bella in sonno a consolarme; et io prendendo ardire di dirli quanti affanni ho speso in vano, vidila con pietate a sé chiamarme, dicendo: — A che sospire? a che ti struggi et ardi di lontano? non sai tu che quell’arme che fer la piaga, ponno il duol finire? — Intanto il sonno si partia pian piano; ond’io, per ingannarme, lungo spazio non volsi gli occhi aprire; ma da la bianca mano, che sì stretta tenea, senti’ lasciarme.