Versos Italian Lambertuccio Frescobaldi Poi che volgete - e rivolgete - faccia

Italian poem

Poi che volgete - e rivolgete - faccia

by (1250–1304)

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Poi che volgete — e rivolgete — faccia non di rasgion a faccia, seguiraggio, — per ch’ai coraggio — sfaccia, per che mio torto — a torto — sodisfaccia, ch’i’ par vostro mi faccia: che senza pare — pare — me’ confaccia. A luminosa — e ’nluminosa — faccia dura di tórre faccia: ciò che discred’o — credo — in voi non faccia; ma chi consente, — sent’e — si rio faccia, non per allegra faccia, come, chi sporta, — porta — avanti faccia. Ma non disdico: — dico — che le braccia ciascun giorno disbraccia quel de la Magna; — magna — forza abbraccia: non fia cerchio di braccia, se trova posta — posta, — che lo sbraccia. E, se l’attende — o tende — in campo laccia. Carlo, che sian de l’accia, per certo — vi raccerto, — mal s’allaccia: ché nullo mal dilaccia, si ’l menerá — e smenerá — con laccia.